GUIDA ALLE ASSEMBLEE SINDACALI
La norma principale che regola la fruizione delle assemblee sindacali è l'art. 8 del CCNL vigente.
Caratteristiche delle assemblee sindacali svolte in orario di lavoro
In quali orari
in orario di lavoro; fuori orario; in orario di attività funzionali all’insegnamento (riunioni,corsi).
Il Dirigente Scolastico diffonde la comunicazione presso l'istituzione scolastica, comprese eventuali sezioni staccate, succursali e coordinate, e chiede al personale interessato, con orario di servizio coincidente con l'orario dell'assemblea, di presentare la domanda scritta individuale di partecipazione all'assemblea. La comunicazione va resa obbligatoriamente entro il limite stabilito con apposita circolare dal Dirigente al fine di permettere l'organizzazione dell'orario per quella giornata. La comunicazione è irrevocabile, in quanto vengono avvisate le famiglie dell'eventuale cambio di orario per quella giornata.
L'art. 8 del CCNL - ART. 8 - ASSEMBLEE
(art. 13 CCNL del 1995 e art.13 del CCNL II° biennio 15-3-2001)
1. I dipendenti hanno diritto a partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali, in idonei locali sul luogo di lavoro concordati con la parte datoriale pubblica, per n. 10 ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza decurtazione della retribuzione. .....Omissis...
4. Le assemblee coincidenti con l'orario di lezione si svolgono all'inizio o, di norma, al termine delle attività didattiche giornaliere di ogni scuola interessata all'assemblea. Le assemblee del personale ATA possono svolgersi in orario non coincidente con quello delle assemblee del personale docente, comprese le ore intermedie del servizio scolastico.
5. Negli istituti di educazione, le assemblee possono svolgersi in orario diverso da quello previsto dal comma precedente, secondo le modalità stabilite con le procedure di cui all'art.6 e con il vincolo di osservanza del minor disagio possibile per gli alunni.
6. Ciascuna assemblea può avere una durata massima di 2 ore ..
Il dirigente scolastico: a) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale docente sospende le attività didattiche delle sole classi, o sezioni di scuola dell'infanzia, i cui docenti hanno dichiarato di partecipare all'assemblea, avvertendo le famiglie interessate e disponendo gli eventuali adattamenti di orario, per le sole ore coincidenti con quelle dell'assemblea, del personale che presta regolare servizio;
b) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale ATA, se la partecipazione è totale, stabilirà, con la contrattazione d'istituto, la quota e i nominativi del personale tenuto ad assicurare i servizi essenziali relativi alla vigilanza degli ingressi alla scuola, al centralino e ad altre attività indifferibili coincidenti con l'assemblea sindacale.
La scuola sa come funziona tutto il meccanismo.
Ho chiesto spiegazioni su come funzionava questo tipo di assemblea (abbiate pazienza ...ho poca esperienza...). Mi è stato detto che tutti avevano aderito e che chi non aveva firmato il foglio aveva dato adesione verbale (adesione verbale?). A quel punto faccio presente (barando, nel mio stile) che non tutti avevano dato adesione e noto un lieve irrigidimento (body language).
Vi ricordo che l'assemblea sindacale non è obbligatoria.
Qualche giorno fa c'era la riunione e io, da bravo soldatino, alle 8 sono lì. Alla faccia dell'adesione: sono quattro gatti (lo stesso numero dei lettori del blog, che saluto: Miao!), che un po' aumentano nel corso della mattina, ma di poco. Gesù!
Mi hanno detto che in pratica, quando l'assemblea si svolge a scuola, si usa sospendere tutto per tutti per non dover pensare a sostituzioni per le ore di classi che avrebbero magari una lezione sì è una no. (fare l'assemblea alla fine dell'orario di lavoro? No? NO!)
Gli orari sono decisi dal sindacato e le decisioni del sindacato sono INSINDACABILI!!!
Sorgono le seguenti domande: ma alle persone che nel sindacato hanno potere decisionale, non è mai venuta in mente che cosi facendo (in pieno diritto, senza dubbio) si creano disagi alla comunità, fatta di lavoratori che forse sono iscritti ad altro sindacato, ma verso i quali si dovrebbe essere solidali. Inoltre, credete che fare assemblea nelle prime due ore della giornata lavorativa sia la soluzione migliore? Credete sia un caso che il numero delle assenze aumenti in corrispondenza delle assemblee? La scuola pubblica è patrimonio di tutti, non appannaggio del sindacato.
E' potente il sindacato. Di questo passo finirà a capo del ministero.
Lo ha già fatto. E mentendo spudoratamente.
Caratteristiche delle assemblee sindacali svolte in orario di lavoro
- ogni dipendente può fruire di max n. 10 ore per ciascun anno scolastico
- si svolgono all'inizio o, di norma, al termine delle attività didattiche giornaliere di ogni scuola interessata all'assemblea
- l'assemblea può avere durata massima di 2 ore.
In quali orari
in orario di lavoro; fuori orario; in orario di attività funzionali all’insegnamento (riunioni,corsi).
Il Dirigente Scolastico diffonde la comunicazione presso l'istituzione scolastica, comprese eventuali sezioni staccate, succursali e coordinate, e chiede al personale interessato, con orario di servizio coincidente con l'orario dell'assemblea, di presentare la domanda scritta individuale di partecipazione all'assemblea. La comunicazione va resa obbligatoriamente entro il limite stabilito con apposita circolare dal Dirigente al fine di permettere l'organizzazione dell'orario per quella giornata. La comunicazione è irrevocabile, in quanto vengono avvisate le famiglie dell'eventuale cambio di orario per quella giornata.
L'art. 8 del CCNL - ART. 8 - ASSEMBLEE
(art. 13 CCNL del 1995 e art.13 del CCNL II° biennio 15-3-2001)
1. I dipendenti hanno diritto a partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali, in idonei locali sul luogo di lavoro concordati con la parte datoriale pubblica, per n. 10 ore pro capite in ciascun anno scolastico, senza decurtazione della retribuzione. .....Omissis...
4. Le assemblee coincidenti con l'orario di lezione si svolgono all'inizio o, di norma, al termine delle attività didattiche giornaliere di ogni scuola interessata all'assemblea. Le assemblee del personale ATA possono svolgersi in orario non coincidente con quello delle assemblee del personale docente, comprese le ore intermedie del servizio scolastico.
5. Negli istituti di educazione, le assemblee possono svolgersi in orario diverso da quello previsto dal comma precedente, secondo le modalità stabilite con le procedure di cui all'art.6 e con il vincolo di osservanza del minor disagio possibile per gli alunni.
6. Ciascuna assemblea può avere una durata massima di 2 ore ..
Il dirigente scolastico: a) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale docente sospende le attività didattiche delle sole classi, o sezioni di scuola dell'infanzia, i cui docenti hanno dichiarato di partecipare all'assemblea, avvertendo le famiglie interessate e disponendo gli eventuali adattamenti di orario, per le sole ore coincidenti con quelle dell'assemblea, del personale che presta regolare servizio;
b) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale ATA, se la partecipazione è totale, stabilirà, con la contrattazione d'istituto, la quota e i nominativi del personale tenuto ad assicurare i servizi essenziali relativi alla vigilanza degli ingressi alla scuola, al centralino e ad altre attività indifferibili coincidenti con l'assemblea sindacale.
La scuola sa come funziona tutto il meccanismo.
VERITA' SUPPOSTE
Ho chiesto spiegazioni su come funzionava questo tipo di assemblea (abbiate pazienza ...ho poca esperienza...). Mi è stato detto che tutti avevano aderito e che chi non aveva firmato il foglio aveva dato adesione verbale (adesione verbale?). A quel punto faccio presente (barando, nel mio stile) che non tutti avevano dato adesione e noto un lieve irrigidimento (body language).
Vi ricordo che l'assemblea sindacale non è obbligatoria.
Qualche giorno fa c'era la riunione e io, da bravo soldatino, alle 8 sono lì. Alla faccia dell'adesione: sono quattro gatti (lo stesso numero dei lettori del blog, che saluto: Miao!), che un po' aumentano nel corso della mattina, ma di poco. Gesù!
Mi hanno detto che in pratica, quando l'assemblea si svolge a scuola, si usa sospendere tutto per tutti per non dover pensare a sostituzioni per le ore di classi che avrebbero magari una lezione sì è una no. (fare l'assemblea alla fine dell'orario di lavoro? No? NO!)
Gli orari sono decisi dal sindacato e le decisioni del sindacato sono INSINDACABILI!!!
Sorgono le seguenti domande: ma alle persone che nel sindacato hanno potere decisionale, non è mai venuta in mente che cosi facendo (in pieno diritto, senza dubbio) si creano disagi alla comunità, fatta di lavoratori che forse sono iscritti ad altro sindacato, ma verso i quali si dovrebbe essere solidali. Inoltre, credete che fare assemblea nelle prime due ore della giornata lavorativa sia la soluzione migliore? Credete sia un caso che il numero delle assenze aumenti in corrispondenza delle assemblee? La scuola pubblica è patrimonio di tutti, non appannaggio del sindacato.
E' potente il sindacato. Di questo passo finirà a capo del ministero.
Lo ha già fatto. E mentendo spudoratamente.

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